La visita del Patriarca Bartolomeo I

​

In occasione dei festeggiamenti per San Nicola, il 5 e 6 dicembre, Bari ha accolto Bartolomeo I, patriarca di Costantinopoli.

 Come ha ricordato l’arcivescovo Cacucci, l’incontro ha segnato un bel momento all’insegna dell’ecumenismo. 

Bartolomeo I ha inaugurato l’anno accademico della Facoltà Teologica Pugliese, tenendo una lectio magistralis, sottolineando tra l’altro la necessità di un’ economia solidale, affermando che ci vuole 

“ un’economia di comunione che sappia accogliere, senza creare il malcontento sociale dei paesi ospitanti”.

In seguito ha ricevuto il premio “ San Nicola”, un riconoscimento al suo impegno ecumenico perseguito da 25 anni come “artigiano paziente e coraggioso della cultura della comunione”, così come si legge nella motivazione.

 Nella stessa giornata l’arcivescovo di Bari ha affidato la chiesa del Sacro Cuore alla comunità greco- ortodossa. 

Il 6 dicembre, al termine della santa messa celebrata nella basilica di San Nicola, il patriarca ha pregato sulla tomba del Santo, invocando la sua intercessione. 

La comunità locale di Bari ha salutato il Patriarca con questo messaggio:<<Santità, la comunità del Movimento dei Focolari di Bari La saluta con grande affetto! Siamo contenti della Sua visita nella nostra città, ponte tra Oriente e Occidente, che ha una particolare vocazione ecumenica. La Sua presenza ci incoraggia ad impegnarci di più a servizio della piena e visibile unità tra i cristiani e della custodia del creato. Il carisma dell’unità, che Lei tanto ama, ci spinge ad operare nei nostri ambienti come apostoli del dialogo, consapevoli che solo l’unità, l’amore e la fratellanza potranno rispondere alle sfide dell’oggi dell’umanità>>

Èra atterrato a Brindisi l’1 Dicembre, una delle porte dell'Occidente cristiano e aveva raggiunto piazza Duomo a Lecce dove è stato ospite dell'arcivescovo D'Ambrosio. Così Sua Santità Bartolomeo I, patriarca di Costantinopoli, massima autorità religiosa della Chiesa Ortodossa è giunto in Salento per la sua settimana nel cuore del barocco, nel primo territorio cristiano d'Europa. Successore dell'Apostolo Andrea, fratello di Simone detto Pietro di cui è successore invece il vescovo di Roma. Nella dimensione universale della Chiesa di Cristo Roma e Costantinopoli sono da lungo tempo le estreme propaggini della geografia cristiana. 

 

Un viaggio all'insegna del dialogo ecumenico che ha avuto un momento di alta rappresentazione ecclesiale nel Duomo di Lecce dove, davanti alla cattedra del vescovo leccese, i pastori delle diocesi salentine hanno pregato insieme a Bartolomeo I.

 Si è tenuta, poi, presso il Centro Congressi dell’Università del Salento, la cerimonia per il conferimento della Laurea Magistrale Honoris Causa in archeologia a Sua Santità Bartolomeo I.

 La cerimonia ha avuto inizio davanti ad una platea attentissima, con l’omaggio musicale del Coro Polifonico dell’Università del Salento, diretto dal Maestro Concertatore Luigi De Luca,  che ha intonato Il canto degli Italiani (Fratelli d’Italia) seguito dall’Inno delle Nazioni di Beethoven.

 

Anche la Comunità del Movimento dei Focolari ha potuto salutare sua santità  manifestandogli la gioia di averlo qui in questa terra .

Bartolomeo I a Bari